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Benvenuti in queste pagine dedicate a scienza, storia ed arte. Amelia Carolina Sparavigna, Torino

Friday, March 8, 2019

Il barba (lo zio) e la magna (la zia)

Un bel discorso sul Piemontese. Bello.
https://rivistasavej.it/letimologia-dimenticata-c67d234dfa8
Ecco che cosa si trova a proposito del termine "barba" per indicare lo zio. C'è chi dice che sia arrivato nel Piemontese dal Longobardo. Ma ...
"A maggior ragione se si pensa, continua Villata, che le lingue germaniche assumono dal latino avunculus il materiale lessicale per il significato di “zio” che finisce per essere uncle in inglese e onkel in tedesco, per esempio. Barba rimane una parola di squisita provenienza latina, e il significato di “zio” abbastanza complesso. Per Villata, per stabilire l’etimologia di barba con il valore di “zio” è necessario partire non dal sostantivo barba bensì dall’aggettivo barbatus, che sin dal III secolo aveva assunto il senso di “uomo di forza e di prestigio”, tanto che nel romeno moderno bărbat significa “marito” ed è presente ancora in greco e in albanese.
Se la parola barba la si vuol penetrata in Italia attraverso i longobardi, è necessario quantomeno pensare che i longobardi stessi l’abbiano assimilata dalla Pannonia o dai parlanti del nord Italia attraverso i cui territori penetrarono nella Penisola. “Però tutto questo non basta per sostenere che barba sia una voce longobarda” conclude Villata.
Più probabile e verosimile è che barba derivi da quel barbatus in seguito alla comune sorte delle desinenze -atus, -atum, cadute già nel secolo XII nelle parlate settentrionali e penetrata quindi anche in quella lingua d’oé in cui son scritti i Sermoni, e in cui barba è attestato con il significato di “zio”."

Dal Vocabolario italiano e latino: diviso in due tomi; ne i quali si contengono le frasi piu eleganti e difficili, i modi di dire, proverbj ec. dell'una e l'altra lingua; aggiuntovi in fine e favole, e i nomi delle principali citta ... per uso degli studiosi di belle lettere nella regia Università di Torino, e in tutti gli stati di s. m. re di Sardegna. Tomo primo. presso Giuseppe Antonio Elia, 1751.


E per quanto riguarda la magna?


O di padre o di madre, sempre "magna" era.