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Monday, May 12, 2025
Le Celle delle API
Friday, February 21, 2025
Sulla fondazione di Torino (Torino NON è stata fondata il 30 gennaio del 9 a.C.)
Nel 2012 avevo pubblicato un articolo dal titolo The orientation of Julia Augusta Taurinorum (Torino) https://arxiv.org/abs/1206.6062 poi ripreso nel lavoro L'orientamento astronomico di Torino che trovate in Zenodo. In questi lavori si era proposto che per la fondazione di Torino, come città Romana, si fosse seguita una orientazione solare, ossia che la città fosse stata fondata secondo un rituale etrusco, con la sua via principale, il decumano, allineata col sorgere del sole (al tempo dei Romani, per dire che un rituale era antico, si diceva che era etrusco anche se non era così). Una volta tracciato il decumano si procedeva a limitare i vari lotti del terreno con la centuriazione. Essa consisteva in una griglia di strade parallele e perpendicolari.
Nel 2012 avevo seguito un approccio simile a quello dato da Giulio Magli, nella sua analisi delle direzioni delle città romane in Italia, ossia di proporre una possibile orientazione solare, senza considerare l'orizzonte naturale. Diversamente dal lavoro di Magli, avevo cercato, per Torino, di stabilire un possibile giorno di fondazione usando un'equazione che fornisce l'azimut del sorgere del sole sull'orizzonte astronomico. Quindi si erano dati il 30 Gennaio ed il 10 Novembre, come possibili giorni attorno ai quali l'agrimensore romano aveva iniziato il lungo processo di creazione della colonia.
Si può integrare in detto metodo l'orizzonte naturale. Come? Usando il profilo d'elevazione di Google Earth ed un software astronomico come SunCalc.org. Nell'immagine seguente vedete uno screenshot di questo software.
Come ho detto in precedenza, il mio interesse principale è relativo al metodo. Per quanto riguarda ricerche storiche è campo di storici ed archeologi. Ma è certo possibile analizzare la letteratura a tal proposito.
Desidero scrivere ancora due cose.
1) Segnalarvi nuovamente l'articolo sulla Centuriazione, che spiega brevemente il metodo di limitazione del territorio dei Romani, ed uno che vi mostra come vederla nelle immagini satellitari.
2) concludere con alcune parole su Livia.
Come detto in Wikipedia, il 30 Gennaio è il giorno del compleanno di Livia, la moglie di Augusto. Livia Drusilla Claudia (Roma, 30 gennaio 58 a.C. – Roma, 28 settembre 29 d.C.) è anche conosciuta semplicemente come Livia. Durante la guerra civile, Livia aveva dovuto lasciare Roma. Tornò a Roma nel 39 a.C. e conobbe Ottaviano, che diventerà noto come Augusto dal 27 a.C. All'epoca Livia era sposata ed aveva già avuto il primo figlio, Tiberio, ed era incinta di Druso. Ottaviano divorziò dalla moglie ed obbligò il marito di Livia a fare lo stesso. Si sposarono a metà gennaio del 38 a.C.. Dopo il 14 d.C. Livia diventa Julia Augusta, avendola Augusto adottata nel suo testamento. Quel giorno Livia diventa, a tutti gli effetti, la capostipite della dinastia Giulio-Claudia. Fu infatti la madre di Tiberio e di Druso maggiore, nonna di Germanico e Claudio, nonché bisnonna di Caligola e trisavola di Nerone.
PoSt del 31 Gennaio 2019
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(*) Dating the foundation of Augusta Taurinorum ex sole. arXiv:1901.08545
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PoSt del 29 Novembre 2019
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5 FEBBRAIO 2020
Prima parte di una discussione sulla tecnica di agrimensura romana, detta limitatio o anche centuriazione. Si forniscono alcune definizioni. L'uso della groma, uno degli strumenti usati dagli agrimensori, sarà analizzato in dettaglio La discussione ha lo scopo di preparare ad una ulterior
Uploaded on February 8, 2020
Sunday, March 13, 2022
Kofun (Japan) in Satellite Maps
In the proposed discussion we stress the possibility to use maps from Spaceborne Digital Elevation Models (DEMs) to analyze the locations of Kofun, the ancient tombs in Japan. Some of these tombs have the form of very large tumuli. The Digital Elevation Model here used is that proposed by Yamazaki, Ikeshima, Tawatari, Yamaguchi, O'Loughlin, Neal, Sampson, Kanae and Bates, in the Geophysical Research Letters, 2017, and implemented at the web site it-ch.topographic-map.com . On Kofun and their orientation, a large literature in Japanese exists: we will give references about related archaeoastronomical studies too. Details about the burial chambers in the kofun having a keyhole-shape are given. The presence of two burial chambers inside is giving a direction coherent with the long axis of the tumulus. We will also recommend the reading of detailed discussions (in Italian), that have been provided by G. Poncini in the Enciclopedia dell' Arte Antica (1995) and M. Hudson about archaeology in Japan 2002. Literature on the funerary rituals of the Kofun Period are also proposed.
https://it-ch.topographic-map.com
Contents: Introduction - Early Japan - La tomba dell’ Uji No Kami (in Italian and English) - Orientation of zenpōkōen kofun (first part) - DEM Maps - Orientation of zenpōkōen kofun (second part) - Due North, facing South - Due South, facing North - Keyholes in Arabia - Goshikizuka Kofun - Why two parts? - Princess Pimiko – Kofun Religion - Swords - Amaterasu (in Italian and English) -Yata no Kagami - Ishikoridome no Mikoto - Magatama - Insegne imperiali del Giappone - Torifune (in Italian and English) – The waves - Kofun (G. Poncini, in Italian) - Tipo Coreano (in Italian and English) - Takamatsuzuka (archaeoastronomy) - I cinque elementi (in Italian) - Shitennō and the four directions - Three periods (Britannica) - Late Kofun Period - Misemaruyama Kofun (見瀬丸山古墳) - Modifying the nature - Keyhole Tombs in Korea - Pits and corridors - Kofun (tumulus) (古墳) from www.japanese-wiki-corpus.org/ - Yŏngsan River basin keyhole-shaped tumuli - The entrance - Gunshufun Tumuli and Kinship in Late kofun era - Pit-dwelling-style stone lined chamber at the square end - Nintoku-tenno-ryo Kofun – Ancestors - A cluster - Archaeology in Japan (M. Hudson, in Italian) - Land of Rising Sun - Mirrors in Kurozuka Kofun - Nakayama Otsuka Kofun and others - Funeral rites - Misasagi - Archaic funerary rites – Asobibe - Satellite and LiDAR - Discussion on orientation - Hopewell culture - References
Wednesday, October 6, 2021
Invito alla lettura - FALLACIE ARGOMENTATIVE di Giuseppe Sergioli
FALLACIE ARGOMENTATIVEdi Giuseppe Sergioli - ABSTRACT - Questo lavoro prende in esame le più note fallacie argomentative che verranno introdotte attraverso un ampio uso di esempi pratici, con lo scopo di mostrare al lettore come tali fallacie siano largamente impiegate nei più svariati contesti comunicativi. L’analisi critica proposta in questo lavoro metterà in luce come le fallacie abbiano il potere di rendere, talvolta, un argomento ben più persuasivo rispetto ad un ragionamento del tutto impeccabile dal punto di vista rigorosamente logico-argomentativo.
1. INTRODUZIONE - 2. ARGOMENTAZIONE - 3. AMBIGUITÀ E VAGHEZZA - 4. ARGOMENTI TENDENZIOSI - 5. LE FALLACIE EMOTIVE - 6. LE FALLACIE AD HOMINEM - 7. LE FALLACIE STATISTICHE - 8. CONSIDERAZIONI FINALI
"La prima classificazione delle fallacie logiche si deve ad Aristotele, che già nel “De sophisticis elenchis” [Colli 1955] identificò tredici fallacie, distribuite in due differenti categorie: fallacie linguistiche e non linguistiche. Da allora sia l’evolversi delle differenti tecniche argomentative che le varie circostanze di vita quotidiana hanno lasciato spazio" altro ancora.
"“In logica si è soliti riservare il termine fallacia a quegli argomenti che, pur essendo scorretti, appaiono psicologicamente persuasivi. Definiamo quindi come fallacia ogni forma di argomento che sembri corretta ma che, in seguito a esame, si dimostri non essere tale."
" ... per quanto possa sembrare controintuitivo, alcuni errori logico-argomentativi, se usati con la giusta e adeguata maestria, possono rendere l’argomento più persuasivo rispetto ad un ragionamento impeccabile dal punto di vista logico-argomentativo."
Ambiguità - pluralità di significati. Lessicale: " Luca adora la pesca." Pesca (di pesci) o pesca il frutto? - Ambiguità di struttura: "Sono andato a vedere un film con Jeremy Irons". Ma non lo è "Sono andato con Jeremy Irons a vedere un film".
Il discorso tendenzioso. "Con la nuova XYZ, potrete percorrere ben 2000 km con un solo pieno di benzina". "In questo caso le locuzioni “ben” e “solo” non aggiungono alcun elemento essenziale all’informazione di base che interessa al consumatore (e cioè che la vettura XYZ percorre 2000 km con un pieno), ma coloriscono l’informazione data presentando l’offerta come vantaggiosa e tolgono spazio al consumatore per stabilire da sé se tale proposta sia davvero conveniente o meno". Ed ecco un giornalista - "Stavolta vi presenterete di fronte agli elettori con un programma finalmente chiaro?" - "Apparirà evidente al lettore come, l’utilizzo dei termini “stavolta” e “finalmente” nasconda il sottinteso conversazionale secondo il quale in precedenza il programma elettorale sia stato presentato in maniera oscura e insoddisfacente. In questo modo il giornalista, pur riconoscendo una certa chiarezza sulla presentazione del programma politico dell’intervistato, allo stesso tempo ne sta inesorabilmente screditando l’intero operato precedente".
Poi c'è la "fallacia del manichino", "per distogliere l’attenzione da quello principale. Per smascherare tale fallacia, oltre a una ostante attenzione e ascolto, è utile notare come tali argomenti siano introdotti in maniera ricorrente da espressioni come “ma il punto non è questo” o “ma il vero problema sta nel fatto che…” o ancora “ma non si può negare che…”, che portano l’ascoltatore a distogliere l’attenzione da quello che era l’argomento iniziale".
E molto altro, ma voglio dedicare l'ultimo spazio a questo. "Un’altra tipologia di fallacia ad hominem prende il particolare nome di fallacia dell’avvelenamento del pozzo. Come spiega John Henry Newman [Newman 2001] questo nome deriva dall’antica pratica di avvelenare i propri pozzi per bloccare le invasioni degli eserciti nemici ed è presa come esempio emblematico di tecnica tanto semplice da eseguire quanto devastante nei suoi effetti. Dal punto di vista argomentativo, questa fallacia consiste nel negare a qualcuno il diritto di esprimersi in merito a una determinata tematica, in virtù della sua appartenenza a una certa fazione o per mancanza di competenza nella tematica trattata". E sono i falsi esperti o quelli che sbagliano ma vogliono coprire il loro errore a usare tale tecnica.
In parole povere, accade quando in una discussione l'interlocutore, a corto di argomenti, tira fuori un "ma cosa vuoi tu che ... " ed aggiunge qualche sfottò o, come accade molto più spesso, una denigrazione. Questo non ha nulla a che fare con le tesi in discussione o gli argomenti dibattuti. Supponiamo che, ad una persona che palesemente sbaglia, si faccia notare l'errore. Questa persona ammetterà l'errore? No? Oltre a far notare l'uso di fallacie argomentative, ci si prepari allora a sopportare la serie di argomenti ad hominem.
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Può, un fisico parlare di virus? Sì. Analisi di dati e previsioni sulla quarta ondata. Analisi di notiizie su riviste scientifiche e news.
Tuesday, April 20, 2021
La carriera di Marco Lollio, console romano
Wednesday, December 23, 2020
Articolo del gruppo di ricerca su epidemiologia
Published: 17 November 2020
The κ-statistics approach to epidemiology
Giorgio Kaniadakis, Mauro M. Baldi, Thomas S. Deisboeck, Giulia Grisolia, Dionissios T. Hristopulos, Antonio M. Scarfone, Amelia Sparavigna, Tatsuaki Wada & Umberto Lucia
Scientific Reports volume 10, Article number: 19949 (2020)
A great variety of complex physical, natural and artificial systems are governed by statistical distributions, which often follow a standard exponential function in the bulk, while their tail obeys the Pareto power law. The recently introduced κ-statistics framework predicts distribution functions with this feature. A growing number of applications in different fields of investigation are beginning to prove the relevance and effectiveness of κ-statistics in fitting empirical data. In this paper, we use κ-statistics to formulate a statistical approach for epidemiological analysis. We validate the theoretical results by fitting the derived κ-Weibull distributions with data from the plague pandemic of 1417 in Florence as well as data from the COVID-19 pandemic in China over the entire cycle that concludes in April 16, 2020. As further validation of the proposed approach we present a more systematic analysis of COVID-19 data from countries such as Germany, Italy, Spain and United Kingdom, obtaining very good agreement between theoretical predictions and empirical observations. For these countries we also study the entire first cycle of the pandemic which extends until the end of July 2020. The fact that both the data of the Florence plague and those of the Covid-19 pandemic are successfully described by the same theoretical model, even though the two events are caused by different diseases and they are separated by more than 600 years, is evidence that the κ-Weibull model has universal features.
Sunday, December 20, 2020
Pubblicazioni
Per i miei articoli (su riviste internazionali con referee) sulla fisica dello stato solido, della materia condensata, cristalli liquidim image processing, e applicazioni del plasma a tessile e converting, vi chiedo la cortesia di utilizzare banche dati quali Web of Science e Scopus, oppure il seguente link
https://www.disat.polito.it/personale/scheda/(nominativo)/amelia.sparavigna/(sezione)/ricerca_prodotti
Per i miei articoli su storia della scienza ed archeoastronomia (riviste internazionali con referee e working papers), elenco sarà forniti a breve.
A discussion of a geometric shape that became a symbol known as mandorla or vesica piscis, starting from a Pythagorean point of view
Monday, October 26, 2020
Una disputa tutta sabauda sul segno zodiacale di Augusto
Wednesday, October 21, 2020
La scopa di Occam, non il rasoio
Questo sito propone lista e discussione di fallacie logiche. Una di queste è la "scopa" di Occam.
Tuesday, October 20, 2020
Il ratto del consenso
L’inganno delle semplificazioni logiche: ecco a cosa stare attenti
"Il consenso non sempre viene accordato a chi ha ragione, ma spesso anche a chi la carpisce con le tecniche della retorica."
"Televisioni, forum online, social networks: la comunicazione è sempre più pervasiva ed esprime il proprio potere in maniera sempre più determinante. Lo sanno bene le agenzie di comunicazione che curano l'immagine dei politici e che hanno perfezionato l'arte oratoria fino a farla diventare una raffinatissima tecnica di consenso di massa. ... In tutti gli altri casi bisognerà invece fare attenzione: per questo riportiamo di seguito qualche esempio di fallacia logica usata per convincere gli spettatori ed "estorcere" approvazione (e voti). ...
La reductio ad Hitlerum, espressione coniata da Leo Strauss, è anche un argomento ad hominem, ossia una strategia retorica attraverso cui si crea un particolare tipo di diversivo. Diventa ad personam quando il diversivo rientra nella sfera personale dell'interlocutore: "Credi che i vaccini non causino l'autismo perché tuo padre lavora per una ditta farmaceutica". Una particolare fattispecie di argomentum ad hominem è rappresentato dalla tecnica "Avvelenare il pozzo" nella quale l'attacco è preventivo e serve a dissuadere l'espressione di opinioni difformi: "Chi nega quanto ho detto, non ha mai aperto un libro in vita sua"....
E una scatola piena di inganni
"Logica, retorica, psicologia forniscono tanti strumenti che quotidianamente vengono utilizzati in maniera più o meno intenzionale". ... Irritare l'avversario per indurlo in errore o provocarlo ai tipici atteggiamenti che fanno passare "alla parte del torto" sono tecniche adoperate nei talk show tanto quanto nelle liti domestiche. A ciò si aggiungono domande poste in modo tale da confondere l'avversario, le esagerazioni, le metafore d'effetto e tanto altro ancora. Insomma, prima di esprimere un giudizio in maniera categorica, assicuriamoci di non dare ragione a qualcuno, ma che abbia ragione. Almeno secondo noi".
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Nel titolo il "ratto" è il rapimento, reato commesso da chi costringe con violenza, inganno o minaccia qualcuno. Non un grosso topo. Meglio dirlo.
Non scrivere difficile
Le cinque semplici regole di Fauci
Ecco le semplici regole dettate da Anthony Fauci
1) Indossare una mascherina in pubblico.
2) Mantenere una distanza di almeno 6 piedi dagli altri (equivalente a quasi due metri).
3) Evitare ambienti interni affollati, come i bar.
4) Stare lontano da grandi raduni di qualsiasi tipo, al chiuso o all’aperto.
5) Lavarsi spesso le mani.
Monday, October 19, 2020
Invito alla lettura - la scala logaritmica
La mascherina è un obbligo
La mascherina salva vita è un obbligo, non solo un dovere. Deve essere portata in modo proprio, non sotto il mento o sotto il naso. E sui mezzi pubblici, non si abbassa per parlare al telefonino.
Invito alla lettura "Il giorno di fondazione delle colonie romane" di Arthur Eckstein
Sunday, October 18, 2020
Stellarium
Stellarium è un software gratuito che simula il cielo, stelle, pianeti, luna, sole ed altro. Come visto nel post precedente, possiamo usarlo per avere il sole vero e l'analemma.
E' un ottimo software e vi dirò di applicazioni tra breve, ma prima vi riporto un estratto dal sito relativo al notiziario INAF - Istituto Nazionale di Atrofisica.
TUTTO IL CIELO IN UN SOFTWARE - Per Giove, che Stellarium!
"Giove in questi giorni è alla minima distanza dalla Terra negli ultimi 50 anni ed appare brillantissimo la sera nei nostri cieli. Stellarium, un software gratuito che riproduce in 3d la volta celeste, può aiutare anche i meno esperti a individuarlo." L'articolo è di Marco Galliani, 27/09/2010.
L'autore parla dell'osservazione di Giove, ma anche del software. "Qualora però la vostra “caccia” risultasse vana, oppure voleste approfondire la vostra conoscenza del cielo, potrebbe tornarvi utile e istruttivo un software che riproduce la volta celeste, in qualunque luogo di osservazione sulla Terra e in qualunque giorno dell’anno: Stellarium. Questo programma, un vero e proprio “simulatore di cielo”, è totalmente gratuito. Nel suo archivio sono presenti 600.000 stelle, un numero spropositato rispetto a quello che l’occhio umano può percepire. ... E per chi proprio non si accontenta, ci sono pacchetti di dati che, una volta installati, ampliano gli astri censiti a oltre 210 milioni. Nel programma sono ovviamente presenti e visualizzabili tutti i pianeti del Sistema solare, gran parte delle loro lune, la rappresentazione fotorealistica della Via Lattea, oltre a centinaia di nebulose e galassie. Il tutto presentato con un’interfaccia molto intuitiva e anche in lingua italiana".
Personalmente, si è usato Stellarium in diverse occasioni archeoastronomiche. La mia applicazione preferita è stata l'occultazione di Aldebaran osservata da Copernico (2017)
Stellarium software and the occultation of Aldebaran observed by Copernicus - "Here we propose an example of the use of Stellarium software for simulating a phenomenon of 1497, the lunar occultation of Aldebaran observed by Nicolaus Copernicus. We will also use CalSKY for the phase of the moon".
E si parla anche di pianeti in Software Stellarium e le occultazioni dei pianeti (2020). "In precedenza si era studiata con Stellarium l'occultazione di Aldebaran da parte della Luna, osservata e riportata da Copernico nel 1497. Nel caso di questo fenomeno, la luna è all'apparenza molto più grande della stella. Vediamo ora come si comporta il software nel caso di diametri apparenti più piccoli".
E poi c'è una congiunzione, La grande congiunzione planetaria nel segno dei Pesci del 1524 (2019).
C'è ancora qualcuno che ha dei dubbi sulla bontà di questo software?
Nei tre articoli di cui vi fornisco il link, il software è confrontato con dati di astronomi professionisti, nel caso che qualche "professionista" sollevi dubbi sul software.
Sole vero - Stellarium e Analemma
Thursday, October 15, 2020
masuku bijin (masked beauty)
"In Japan, it’s sometimes said that the eyes speak as much as the mouth."
"As of July 3, Japan counts 19,068 that tested positive for COVID-19 and 976 deaths. While Trump has made a point of not wearing a face mask in public until an abrupt U-turn on July 1 where he said he’s “all for masks,” Japanese politicians have adopted masks in a wide range of designs, often incorporating regional motifs and features to promote their respective localities."




















